EDITORIALE – Nel giorno della Festa della Mamma, ci sono canzoni che riescono ad andare oltre la musica e trasformarsi in carezze dell’anima. È il caso di “L’unica donna”, il brano del cantante calabrese Cecè Barretta, diventato negli anni una delle dediche più intense e struggenti rivolte alla figura materna.
Un pezzo scritto in dialetto calabrese, semplice e profondo allo stesso tempo, capace di raccontare quell’amore assoluto che soltanto una madre sa donare. Tra parole intrise di nostalgia, gratitudine e tenerezza, il brano attraversa il cuore di chi ascolta, soprattutto di chi oggi stringe ancora la mano della propria mamma e di chi, invece, la custodisce soltanto nei ricordi e nelle preghiere.
“Tu si l’unica donna, l’unica gioia ranna”. È forse questo il passaggio più potente della canzone. “Ranna”, termine invernacolo calabrese, significa grande, immensa, sconfinata. Una parola che racchiude la vastità dell’amore materno, qualcosa che non si misura e che resta eterno anche quando il tempo o la vita separano fisicamente.
Nel testo, Cecè Barretta descrive la madre come rifugio, presenza costante, unica certezza capace di non tradire mai. “U bene di una mamma u tradiscia e nun t’inganna”, canta l’artista, ricordando come l’amore di una madre sia forse l’unico sentimento davvero puro, disinteressato e infinito.
In questo 10 maggio 2026, la canzone diventa così una vera ode universale dedicata alle mamme: a quelle che oggi festeggiano accanto ai propri figli, tra abbracci e sorrisi, ma anche a quelle volate in cielo, che continuano a vivere nei gesti, nei ricordi e nelle lacrime silenziose di chi le porta nel cuore.
Perché una mamma non smette mai di essere presenza. Rimane nelle parole insegnate da bambini, nelle mani che hanno asciugato le paure, nei sacrifici nascosti dietro ogni carezza. Rimane persino nel vuoto, trasformandolo in memoria viva.
E forse è proprio questo il senso più autentico della “gioia ranna”: un amore così grande da non finire mai.
Ed io la dedico alla mia, che ho la fortuna di avere ancora accanto.
Il testo della canzone:



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